Soccorritore alpino no 44

Le formazioni sono riprese – Il coronavirus sta sconvolgendo completamente la realtà. Anziché occuparci del soccorso alpino, siamo confrontati a una malattia di origine virale e ci siamo visti costretti ad annullare i corsi di formazione abbozzando piani di protezione. Al contempo, il SAS ha il difficile compito di garantire l’attuazione delle ordinanze COVID-19 nazionali e cantonali; per non parlare del cattivo esempio di un eventuale contagio interno a un corso. Benché fosse prevedibile che la popolazione sarebbe stata esposta ai rischi in montagna e che vi sarebbero stati degli interventi, il SAS si è visto negare l’autorizzazione per lo svolgimento dei corsi. Erano ammesse solo le formazioni assolutamente indispensabili.

CONTENUTO
Chiamata in servizio digitale | Editoriale | Coronavirus e formazione | Studio sugli eventi traumatici | Formazione in acque vive | Seconda edizione del Compendio | Nuovo zaino | Bollettino valanghe | Il naso del cane | Imbracatura per cani | Rapporto annuale | Avvicendamenti personali | Stazione di soccorso Pilatus | Mostra sulla Corea del Nord | Congratulazioni


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